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Visini: competenze e futuro

Economia circolare 2016 numero 2

Far crescere le idee insieme alle nostre imprese.

Visini: competenze e futuro

Trasformarsi nel segno dell’innovazione: è questo il proposito fondamentale emerso dal Convegno Nazionale Giovani Imprenditori Edili tenutosi a Roma lo scorso 13 maggio.


In un contesto economico che mostra qualche timido segnale, se non di ripresa, per lo meno di stabilizzazione, l’obiettivo è quello di dimostrare di aver imparato la necessità di un nuovo modello imprenditoriale per poter competere sui mercati attuali, per non incorrere nell’errore di affidarsi nuovamente ai quei paradigmi di sviluppo che ci hanno portato alla saturazione economica.
E di questi nuovi modelli devono essere portatori proprio i giovani; è il mondo dell’Edilizia 4.0 quello che è stato presentato e le sue basi sono poche e semplici: 1) rinnovamento del patrimonio abitativo, perché il presente e il futuro non risiedono più nell’occupare nuovo suolo, ma nello sfruttare meglio quello già insediato; 2) defiscalizzazione proporzionale alla virtuosità energetica, perché le premialità devono essere assegnate a chi investe realmente sul futuro della collettività ed il contenimento energetico ne costituisce una parte fondamentale; 3) evoluzione attraverso la digitalizzazione del processo edilizio per ottimizzare i costi, diminuire le possibilità di errori, elevare la qualità del prodotto edilizio.

Per fare ciò deve innanzitutto cambiare l’approccio culturale alle costruzioni da parte di tutti i soggetti coinvolti: imprese, istituzioni e utilizzatori finali. Lo ha sottolineato in maniera importante la presidente dei Giovani ANCE, Roberta Vitale, all’apertura dei lavori, introducendo quello che è stato il filo conduttore di tutta la giornata: come ricercare nuove modalità di fare impresa nel settore edile. Oggi come non mai è indispensabile confrontarsi in maniera continua con il “prodotto edilizio” che è definitivamente cambiato: da bene durevole rifugio dei risparmi di una vita a bene di consumo (“…con una data di scadenza…”) in cui efficienza ed economicità di realizzazione ed esercizio sono gli aspetti più richiesti.

Come paradigma di un diverso approccio alle costruzioni e, più in generale, alle opportunità imprenditoriali, si è inoltre aperta un’interessante parentesi sulla candidatura olimpica di Roma 2024 con un confronto rispetto a quanto fatto a Londra nel 2012 e un dibattito aperto con il presidente del Coni Giovanni Malagò. Il vivace scambio di battute con quest’ultimo ha messo in risalto la volontà delle nuove leve del mondo imprenditoriale di guardare a grandi avvenimenti come le Olimpiadi come opportunità di sviluppo per il sistema Paese, ma solo se pensati in maniera globale anche per il periodo post-evento, nell’ottica di una sostenibilità prima ancora sociale che edilizia.


Matteo Cazzaniga, Gruppo Giovani,  Assimpredil Ance


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Autore: Matteo Cazzaniga

TAGS: giovani, giovani imprenditori

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