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Italia-Armenia Business Forum

Milano 2019 numero 17

Ha avuto positivi apprezzamenti il primo...

Italia-Armenia Business Forum

Ha avuto positivi apprezzamenti il primo “Business Forum Italia-Armenia” organizzato a Yerevan dall’Ance in collaborazione con Simest, Oice, Anie, Agenzia ICE e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il supporto dell’ufficio ICE di Mosca e dell’Ambasciata d’Italia a Yerevan (9-11 giugno 2019) al quale ha partecipato una delegazione altamente qualificata di circa 20 aziende di ingegneria e di costruzione.

L’evento è stato organizzato a seguito dell’invito formulato all’Ance dal Presidente della Repubblica d’Armenia, Armen Sarkissian, in occasione della visita in Italia nel novembre del 2018.

Il Primo Ministro Nikol Pashinyan ed il Ministro dell’Economia Tigran Khachatryan, nel loro intervento di apertura, hanno rivolto un invito a tutti gli imprenditori italiani presenti a cogliere le opportunità offerte dallo sviluppo in atto nel Paese e a essere parte attiva della sua ascesa economica, sottolineando come essa sia una priorità del governo, sostenuta finanziariamente anche dalle principali Istituzioni finanziarie internazionali (UE, ADB, BERS, BEI, UNDP).

L’iniziativa è stata organizzata con l’obiettivo di presentare alle imprese italiane i progetti più interessanti che l’Armenia propone nei settori focus della propria economia quali energia ed efficienza energetica, gestione dei rifiuti e smart cities, oltre che trasporti urbani, Corridoi Nord-Sud e restauro del patrimonio storico e creare opportunità di partenariato per le aziende italiane della filiera infrastrutture e trasporti.

L’Armenia può vantare oggi uno tra i regimi di investimento più aperti tra i mercati emergenti, grazie agli incentivi governativi ed agli investitori esteri. L’obiettivo del Governo armeno è di stimolare la crescita economica e aumentare le esportazioni del Paese e l’occupazione: nel 2018 si è registrata un incoraggiante crescita dell’export italiano verso l’Armenia, che è passato da 103 milioni di euro del 2016 a 140 milioni di euro nel 2018. Anche l’export armeno verso il nostro Paese è passato da 26 milioni di euro nel 2016 a 40 milioni di euro nel 2018. Anche i dati dell’interscambio nei primi mesi del 2019 sono positivi, con un + 7,2% dell’export italiano verso l’Armenia.

L’Armenia, a dispetto delle sue dimensioni può essere considerata, a pieno titolo, una nazione globale grazie ad una numerosissima ed influente comunità di espatriati: è stata definita “Paese dell’anno” dalla rivista “The Economist” quale destinazione di investimenti esteri. Le infrastrutture di trasporto risultano piuttosto obsolete e necessitano di opere di ammodernamento, considerata la funzione di hub a cui il Paese ambisce, grazie anche alla sua posizione geografica.

La costruzione di progetti infrastrutturali innovativi, alcuni dei quali già in fase di realizzazione, è finalizzata all’integrazione dell’Armenia con l’Iran. Al confine con il paese, nella regione del Syunik, sono state create alcune Zone Economiche Speciali (ZES): la più importante, del valore stimato di circa 32 milioni di euro, riguarda la zona di “Meghri”. È inoltre prevista la realizzazione di 9 progetti nel settore delle infrastrutture di trasporto, per un investimento complessivo di oltre 2 miliardi di dollari. Tra questi, il più importante è l’Autostrada del Corridoio Nord-Sud di 556 km (Megri-Kapan-Goris-Yerevan- Ashtarak-Gyumri-Bavra), che collegherà l’Asia centrale con Iran, Georgia, Russia ed Europa, per un investimento di circa 1,5 miliardi di dollari. Nel settore delle costruzioni sono previsti 5 grandi progetti e opere civili per un investimento complessivo di 620 milioni di dollari.

Uno dei più grandi e interessanti riguarda la creazione del quartiere “Yerevan Vecchia”, con un investimento totale di 150 milioni di euro.
Nel restauro, è previsto un importante progetto che riguarda la riabilitazione ed il restauro del centro storico di Gyumri, seconda città del Paese dove si è recata tutta la delegazione il giorno 11 giugno.

Dopo l’incontro con il Governatore della Provincia di Shirak e il Sindaco di Gyumri, sono stati illustrati i progetti futuri sulla città da parte di due importanti fondazioni private (IDEA Foundation and DEEM Communication), aperte alla prospettiva di una collaborazione con partner italiani a seguito di trattative dirette Le imprese italiane hanno effettuato un sopralluogo nel centro della città, accompagnate per l’occasione dal Presidente della Repubblica, Armen Sarkissian, che ha illustrato i progetti sui quali vorrebbe vedere le imprese italiane in prima fila ed in esclusiva.

Al Governo, preme fortemente coinvolgere la qualità italiana nel disegnare, edificare e restaurare una serie di immobili di pregio storico, gravemente danneggiati dal terribile terremoto del 1988. Anche il settore turistico presenta interessanti opportunità per le imprese italiane. In particolare, si è fatto cenno allo sviluppo turistico di parte della costa del Lago Sevan.

Si vorrebbe realizzare una promenade di circa 10 km che divide aeree a verde e spiaggia da aree residenziali e commerciali. Nel campo della gestione dei rifiuti, le priorità del Governo armeno riguardano: recycling e waste to energy. A tal proposito, si menziona il progetto relativo alla costruzione di una nuova discarica vicino alla capitale Yerevan.

Il costo del progetto è di circa 26 milioni di euro e ad esso partecipano con un prestito di 8 milioni di euro la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo e per la stessa cifra la Banca Europea degli investimenti. In occasione del Business Forum, è stato sottoscritto un Memorandum d’Intesa tra l’Ance e l’Unione dei Costruttori Armeni per portare avanti le future collaborazioni tra i costruttori dei due Paesi, non solo in Armenia ma anche nei mercati terzi.  

Alessandra Ciulla, Ufficio Lavori all'Estero e Relazioni Internazionali ANCE

Ottobre 2019


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Autore: Alessandra Ciulla

TAGS: costruzioni, edilizia, estero, Israele, mercati esteri

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