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100 anni di valori

Costruire per cambiare 2019 numero 18

La nascita della nostra Cassa Edile risale al...

100 anni di valori

 

La nascita della nostra Cassa Edile risale al contratto di lavoro del 1° Aprile 1919 stipulato tra il “Collegio dei Capimastri di Milano” e l’“Associazione Mutuo Miglioramento fra Muratori, Badilanti, Manovali e Garzoni di Milano”. Si tratta del primo esempio di Istituto assistenziale della categoria edile sorto in funzione di un accordo tra parti aventi interessi differenti che nell’istituzione della Cassa Edile hanno trovato un punto d’incontro. Lo scopo della Cassa è sin dalle origini fornire sussidi ai lavoratori edili e “dare lustro alla categoria”, offrendo forme assistenziali non ancora o parzialmente attuate dalla legislazione statale. Nel 1919 sopperisce così all’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria cagionata dallo stato di guerra, fornendo sovvenzioni ai lavoratori di Milano e Provincia.

Non è esagerato affermare che l’assistenza sociale statale si è ispirata nel corso degli anni alle forme mutualistiche introdotte dalla Cassa Edile in svariate occasioni. Altri esempi sono la gestione dell’assicurazione contro la disoccupazione “complementare” in quanto attiva nel periodo invernale, considerato dallo Stato di “fermo stagionale” per l’edilizia e, quindi, non coperto dall’assistenza di legge e l’attuazione dell’assicurazione contro le malattie, non garantita dallo Stato sin agli anni 1935-1939, di fondamentale importanza per le persone che temevano di non potersi permettere delle cure mediche in caso di bisogno. L’istituzione della Federazione Nazionale delle Casse Mutue di Malattia dell’Industria costringe la Cassa Edile ad uno stato di pressoché totale inattività dal 1939 al 1945 quando, con la firma dell’accordo sindacale dell’8 ottobre, le viene affidata la gestione del servizio di cumulo ferie e gratifica natalizia, precedentemente curato da una banca. Questo prestigioso incarico denota la fiducia e la stima che le Parti Sociali ripongono nella Cassa che, parallelamente, avvia l’erogazione delle prime assistenze collaterali (colonie marine per i figli degli operai, cure termali e assegni straordinari): questo traguardo segna una nuova epoca della vita dell’Ente.

Accanto alla gestione “ordinaria” la Cassa Edile realizza nel tempo delle iniziative di tutto riguardo: si pensi, ad esempio, alla Casa del Muratore ed al Piano I.N.A. Casa, progetti che hanno avuto come unico obiettivo l’accoglienza, l’integrazione sociale e l’elevazione del lavoratore edile e, di conseguenza, della sua famiglia. L’apprezzamento manifestato per le prestazioni assistenziali offerte fa sì che la Cassa ne metta a disposizione sempre di nuove, tutte mirate alle specifiche esigenze della categoria. Negli anni le assistenze si moltiplicano e danno vita a quello che oggi definiremmo un vero e proprio sistema di welfare.

Tanti i riconoscimenti raccolti nel corso degli anni, l’ultimo in ordine di tempo e di prestigio è la competenza alla verifica della regolarità contributiva degli operatori di settore (DURC) per consentire alle imprese di operare a parità di condizioni e nel rispetto delle regole di mercato. Consolidato il modello di welfare rivolto ai lavoratori, le Associazioni datoriali e sindacali territoriali di categoria introducono con il Contratto integrativo provinciale del 19 dicembre 2017 l’innovativa formula delle premialità per le imprese virtuose, formula successivamente ripresa in sede di rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di settore del 2018. La nostra Cassa Edile offre oggi un paniere di oltre 20 assistenze che spaziano dai rimborsi per spese mediche, agli aiuti scolastici ai sussidi sociali. Gestisce, inoltre, il pagamento del trattamento economico per ferie, gratifica natalizia e Anzianità Professionale Edile (APE) svolgendo l’importante compito di unificazione dei versamenti effettuati in favore dei lavoratori aventi diritto, la cui attività è caratterizzata da un’elevata mobilità territoriale ed interaziendale. Al 30 settembre 2018 Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza ha erogato prestazioni assistenziali di carattere sanitario, scolastico e sociale a 44.434 beneficiari (lavoratori e familiari) per un valore complessivo di € 3.244.589,57. Ha, inoltre, corrisposto a 11.856 imprese rimborsi per trattamento economico di malattia e infortunio, oltre a premialità di vario titolo, per un valore di € 2.846.430,21 (dati Esercizio 2017/2018).

L’auspicio è che le Parti costituenti continuino a riporre fiducia nella nostra Cassa che negli anni ha dato prova del suo indiscusso valore e che continuino ad avvalersene con saggezza ponendo sempre al centro i reali bisogni di lavoratori e imprese e premiando la regolarità di settore a discapito di pratiche di mercato non corrette. Non bisogna dimenticare, infatti, che Cassa Edile insieme ad ESEMCPT Ente Unificato Formazione e Sicurezza rappresenta un sistema bilaterale completo in grado di offrire agli operatori regolari di mercato un pacchetto gratuito di servizi in termini di assistenza, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro e formazione per la crescente qualificazione delle maestranze.  

Gabriele Bisio, Presidente Cassa Edile Milano, Lodi, Monza e Brianza


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Autore: Gabriele Bisio

TAGS: Cassa Edile, contratto, Lavoro, Sicurezza

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