Centro studi

Scenari per il rilancio del sistema territoriale

Il nostro futuro sostenibile 2021 num. 24

Il futuro di Milano

Scenari per il rilancio del sistema territoriale

 

Qual è la visione del mondo delle costruzioni per il futuro di Milano? Che città immaginiamo? Cosa chiediamo a chi governa la cosa pubblica? Il mondo delle costruzioni sta cambiando perché cambiano bisogni e stili di vita, e con questi anche l’economia cambia.

Dopo il proficuo dibattito avviato ormai due anni fa sui cambiamenti delle città e del territorio e sulle connessioni con le trasformazioni del mercato, che abbiamo messo a fuoco durante i due cicli di “Metamorfosi del mercato”, sono questi i temi e le domande che ci spingono adesso a concentrarci sulle vocazioni di Milano e del territorio, sulle azioni che possiamo mettere in campo come settore industriale e come Associazione di categoria e, soprattutto, sulle aspettative verso gli stakeholder della “politica“: questo, in un momento in cui Milano, insieme ad altre realtà comunali del nostro territorio, si avviano ad inaugurare la campagna elettorale per il rinnovo del governo municipale.

A tal fine, ci siamo avvalsi delle testimonianze di cinque prestigiosi attori, l’avvocato Fabio Todarello, il sociologo Mauro Magatti, l’architetto Paolo Mazzoleni, gli imprenditori Alessandro Maggioni e Armando Borghi, ai quali abbiamo chiesto un contributo partendo, innanzitutto, dai valori che la nostra città esprime: la sua capacità di grandi visioni, un tessuto economico di eccellenza, il capitale umano e i giovani, la capacità di accogliere e di includere, la forza etica che sempre ha espresso.

Sulla base di questi valori, abbiamo impostato il dibattito per cercare di costruire strategie e politiche per il futuro, idee e istanze da sottoporre alla politica e alla futura governance.

Prioritari, in questa direzione, alcuni capisaldi del futuro che vorremmo, e che in parte è già in atto: la centralità di Milano nella attuazione del Green New Deal, per una città sostenibile, rigenerata ed efficiente; la capacità di attrarre talenti e offrire opportunità ai giovani, con un occhio al capitale umano delle nostre imprese e al prezioso servizio che il nostro sistema bilaterale può mettere in campo; l’innovazione come leva per un decisivo scatto di qualità del processo e del prodotto edilizio, ma anche per arrivare a una città digitale e connessa; la qualità della vita, come denominatore insopprimibile delle scelte che saremo chiamati a fare in termini di qualità dell’abitare, qualità del lavoro, vivibilità della città sotto tutti gli aspetti.

Su questi temi chiameremo dunque la politica ad esprimersi. Da parte nostra, la messa a fuoco che il confronto con i nostri prestigiosi ospiti ci ha consentito di operare ci aiuterà a immaginare una visione per il futuro di Milano e del territorio, che non mancheremo di rappresentare alla politica, nell’ambito del consueto ruolo che il nostro sistema associativo non vuole mancare di sostenere.

 

 

Edoardo De Albertis, Vice Presidente al Centro Studi, Assimpredil Ance

Aprile 2021


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Autore: Edaordo De Albertis

TAGS: edilizia, Milano, real estate, rigenerazione urbana, sviluppo immobiliare, territorio, urbanistica

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