Le analisi

Covid-19 Anche il nostro sistema fa la sua parte

L'edilizia che verrà 2020 numero 20

Emergenza economica delle imprese

Covid-19 Anche il nostro sistema fa la sua parte

La grave crisi sanitaria che ha colpito l’Italia ha de­terminato il blocco quasi integrale del nostro settore causando rilevanti e negative ri­percussioni economiche per tutti gli operatori, in primis imprese e lavoratori.

Non è ancora possibile essere certi dei tempi di ripresa delle atti­vità produttive, di quali attività po­tranno tornare davvero operative da e, soprattutto, di quali mercato, prospettive e possibilità le aziende si troveranno davanti dopo aver ri­preso la produzione e riaperto le sedi aziendali.

 

Questa incertezza, pur rappre­sentando un pensiero continuo per ogni imprenditore, può essere an­che uno stimolo per chiederci: che cosa il nostro sistema può fare per sostenere il settore in questo mo­mento?

Chi rappresenta il sistema asso­ciativo ai vari livelli si è da subito attivato ed è costantemente impe­gnato a individuare azioni e inter­venti per rendere, almeno in par­te, meno gravosa questa difficile fase economica e permettere una ripartenza, per quanto possibile, maggiormente “sostenibile” per le imprese.

Primo importante esempio sia l’accordo sottoscritto lo scorso 23 marzo dalle Parti Sociali nazionali che ha coinvolto direttamente il si­stema delle Casse Edili territoriali per realizzare le previsioni in esso pattuite a sostegno delle imprese e dei lavoratori.

La Cassa edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza si è già attiva­ta dando notizia di tale accordo e delle tempistiche di applicazione di alcune delle misure definite a li­vello nazionale.

Infatti, nel dettaglio, l’accordo ha stabilito che per le imprese sia prevista la proroga al 31 maggio 2020 dei soli versamenti verso le Casse Edili per il periodo di com­petenza febbraio 2020 e marzo 2020, stabilendo altresì che tale proroga valga anche per le even­tuali rateizzazioni in essere e che i versamenti sospesi possano essere rateizzati, senza sanzioni né inte­ressi, per un massimo di n. 4 rate.

Per i lavoratori operai è stato, invece, previsto che il pagamento del trattamento economico accan­tonato per ferie tra ottobre e dicem­bre 2019 (cartella di luglio 2020) sia anticipato entro il 30 aprile 2020, con possibilità di eventuale proroga a seguito di nuova intesa nazionale, ed è stata decisa an­che l’anticipazione dei tempi per l’erogazione dell’anzianità profes­sionale edile (APE) maturata a far data dal 1° aprile 2020.

Consapevoli della gravità del momento, le Parti Sociali nazionali si sono impegnate, però, a valutare costantemente la situa­zione complessiva e porre in esse­re ogni azione più opportuna, an­che sulla base dei provvedimenti governativi attuati o che dovessero intervenire.

Relativamente al nostro territorio, anche le Parti Sociali locali hanno voluto fin da subito dare un forte se­gnale di vicinanza alle Istituzioni lo­cali, alla comunità ed in particolare agli operatori sanitari stabilendo, da un lato, di donare risorse eco­nomiche alla Regione Lombardia e ad alcune strutture ospedaliere di Milano e provincia e, dall’altro, di mettere a disposizione alcune strut­ture (colonie) per supportare even­tuali necessità di alloggi a scopo sanitario per le persone affette da Covid-19, ciò anche a favore di territori fuori dalla nostra Regione (Emilia-Romagna).

Al contempo, le stesse Parti Sociali hanno manifestato la propria volontà di contribui­re fattivamente a ogni analisi, iniziativa e/o intervento che doves­se interessare direttamente il nostro settore; per questo motivo, è stata rivolta la massima collaborazione e disponibilità verso le Prefetture di Milano, di Monza e della Brianza e di Lodi che sono direttamente impe­gnate nell’applicazione dei provve­dimenti governativi e nella verifica del loro rispetto, potendo coinvol­gere se necessario i rappresentanti dei diversi settori produttivi.

Proprio in quest’ottica si è svilup­pata la collaborazione della no­stra Associazione che, unitamente agli altri rappresentanti delle Par­ti Sociali datoriali e sindacali, ha partecipato fattivamente al Tavolo istituito dalla Prefettura di Monza e della Brianza per rappresentare e significare tutte le specifiche pecu­liarità e caratteristiche delle impre­se del settore edile che necessita di un’attenzione unica dato che coin­volge una lunga filiera di addetti che opera a favore sia del mercato privato che di quello pubblico.

 

La nostra Associazione, così come Cassa Edile ed ESEM-CPT, non ha mai interrotto i propri servizi di assistenza pur nel pieno rispetto delle vigenti restrizioni imposte dal Governo e dalla Regione Lombardia, che han­no comportato una revisione delle modalità organizzative interne, senza però dover rinunciare ad af­fiancare le imprese che, oggi più che mai, necessitano del massimo supporto possibile.

 

Dario Firsech, Vice Presidente Rapporti Sindacali, Assimpredil Ance

Aprile 2020


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Autore: Dario Firsech

TAGS: coronavirus, costruzioni, covid-19, Economia, edilizia, pandemia

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