Impronte

Il Cunicolo La Maddalena per la nuova Torino - Lione

Ricostruire 2017 numero 6

Geotecna Progetti Srl

Il Cunicolo La Maddalena per la nuova Torino - Lione

L'opera più impegnativa della nuova linea ferroviaria Torino-Lione è la lunga Galleria di valico transfrontaliera che, con uno sviluppo di 57.5 km, attraversa le Alpi. Gli imbocchi sul lato italiano e francese sono ubicati rispettivamente a Susa e a Saint Jean de Maurienne.

Fra Susa e Modane la Galleria, a due canne, corre ad una profondità che supera i 2000 m. In questa tratta essa presenta i maggiori problemi di progetto e di esecuzione. Le rocce appartengono al cristallino dell'Ambin ed al Complesso di Clarea (gneiss biotitici e micascisti). Le elevate coperture, pur in presenza di intrinseche buone caratteristiche di resistenza della formazione, determinano difficili condizioni all'avanzamento e, spesso, anche in esercizio.

Stanti le limitate conoscenze acquisite con le indagini tradizionali sul comportamento del massiccio, per la progettazione è risultata necessaria l’esecuzione di un Cunicolo esplorativo, il cui scavo si è concluso recentemente, allo scopo di ottimizzare le modalità di scavo e la messa a punto della strutture di sostegno definitive dei due cavi.

Il portale del Cunicolo è stato posizionato in località "La Maddalena" alla base della Val Clarea in Comune di Chiomonte (TO) a quota 600m s.m. circa. Si è così minimizzato a 7000 m lo sviluppo con cui raggiungere la zona ove la futura Galleria avrà le massime coperture.

Il tracciato d'asse del Cunicolo è rettilineo con due raccordi, rispettivamente all'imbocco ed all'intersezione con l'asse della Galleria.

Il profilo altimetrico ha pendenze variabili; comprende anche una tratta con avanzamento in contropendenza (in discesa), il che ha reso necessario posizionare, in appositi cameroni, due stazioni di rilancio per lo smaltimento, in sicurezza, delle acque drenate dal massiccio.

Lo scavo è stato realizzato con l'impiego di una TBM di tipo "aperto" Robbins del diametro di 6.3 m, incrementabile, ove necessario, a 6.5 m.

Per i sostegni del Cunicolo è stata studiata un'ampia gamma di sezioni tipo, che vanno dalla bullonatura, localizzata o diffusa, alle pannellature metalliche, fino al consolidamento con impermeabilizzazione dell'intero contorno del cavo.

In zone particolari si è contenuto il fenomeno del rockburst, dovuto alle alte coperture, con sezioni opportunamente dimensionate allo scopo.  

Per lunghe tratte si è dovuto fronteggiare un fenomeno inatteso, consistente nel distacco in calotta, subito dietro il fronte di scavo, di grossi blocchi. La criticità è stata superata con alcune modifiche alla macchina di scavo e con l'innovativa realizzazione di pannelli costituiti da barre metalliche saldate fra loro e fissate alle centine mediante apposite tasche metalliche puntuali di bloccaggio.

I lavori sono stati eseguiti dalla Venaus Scarl, Società Consortile con CMC Mandataria e Strabag e Cogeis Mandanti. La progettazione esecutiva ed in corso d’opera è stata curata e sviluppata da GEOTECNA PROGETTI Srl di Milano. La sinergia fra Gruppo di progettazione e Cantiere ha reso via via possibili svariate migliorie durante l’avanzamento, dimostratesi importanti ed essenziali sia per la produzione che per la sicurezza delle maestranze.

Geotecna Progetti srl


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Autore: Redazione

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